L'Edizione 2021

Quest’anno Vignaioli Contrari si farà! Sarà un’edizione interamente digitale, con la possibilità di acquistare i prodotti dei nostri vignaioli e farli recapitare direttamente a casa vostra.

I Vignaioli partecipanti presenteranno la loro azienda con un video e racconteranno un vino identificativo del territorio di appartenenza.

 I Video ed i contenuti dei Vignaioli che hanno aderito a questa iniziativa on line, saranno pubblicati nei prossimi giorni tramite post su FB e Instagram.

Verrà inoltre attivato un negozio temporaneo online per la durata della manifestazione, che rimarrà aperto al pubblico dal 30 di Aprile al 6 giugno, ultimo giorno per l’acquisto dei prodotti.

In questo modo i vini dei nostri vignaioli arriveranno direttamente a casa vostra.

Si potrà ordinare in maniera molto semplice direttamente dal sito internet di Vignaioli Contrari o dalla nostra pagina Facebook. Il minimo d’ordine è di un cartone da 6 bottiglie, anche miste, scegliendo tra l’ampia offerta dei nostri vignaioli.

Gli ordini saranno evasi il lunedì della settimana successiva, garantendo così il minor tempo di permanenza nei circuiti dei corrieri. Sarà possibile procedere al pagamento tramite tutti i circuiti ed i metodi più moderni: Paypal, Carte di credito\debito, Google Pay, Apple Pay.

Tutti coloro che effettueranno ordini riceveranno in omaggio il cavatappi professionale di Vignaioli Contrari.

Nell’attesa di rivederci in un evento in presenza, lo staff di Vignaioli Contrari e della Condotta di Slow Food Vignola e Valle del Panaro vi da benvenuto all’edizione 2021 di Vignaioli Contrari.

Barolo DOCG Castellero - 2016

Codice articolo BR002
€35,00
Disponibile
1
Dettagli del prodotto


Ubicazione: Comune di Barolo
Estensione: 0,6920 ha
Esposizione: sud
Altitudine: 300 m.
Terreno: sabbioso-limoso
Tessitura: sabbia 40%, limo 33%, argilla 27%
Vitigno: Nebbiolo
Sottovarietà: Lampia

Portainnesto: K5BB
Forma di allevamento: controspalliera
Sistema di potatura: Guyot tradizionale
Sesti d’impianto: 1 m. x 2,7 m.
Densità: 3.700 ceppi/ha
Produzione: ca. 6.000-7.000 kg/ha
Anno d’impianto: 1970

Caratteristiche morfologiche del terreno
Le caratteristiche geologiche che maggiormente caratterizzano questo vigneto sono le cosiddette ARENARIE DI DIANO, originatesi nell’Elveziano da correnti di torbido sottomarine. Questo terreno si presenta più sabbioso dei Cannubi e dà un vino di buona struttura non sempre equilibrato, soprattutto quando è ancora giovane. È infatti consigliato per il consumo dal sesto anno in avanti nelle grandi vendemmie.

Sistema di vinificazione
Lo stile di vinificazione, come per tutti i nostri vini, è quello di una mano leggera che tende ad accompagnare l’uva sino alla bottiglia. Riteniamo infatti che un vino, soprattutto da monovitigno, sia un’opera unica e irripetibile e come un figlio va accompagnato nella sua crescita senza forzature, perché possa così mettere in evidenza la propria personalità. Le uve suddette vengono vinificate a parte soltanto nelle annate che risultano di buon livello qualitativo. Diversamente, negli anni meno fortunati, concorrono assemblate a uve Nebbiolo provenienti da altre sottozone alla produzione del Barolo senza indicazione del vigneto.

Come consumarlo
Se si ha una buona cantina di stoccaggio, nelle annate eccezionali, sarebbe meglio non bere prima del sesto anno dopo la vendemmia i Barolo provenienti dalle MeGA (Castellero, Cannubi e Sarmassa), poichè in tal caso si perderà tutta quell’ampiezza di profumi che hanno origine dall’affinamento in bottiglia e tanto apprezzati nei grandi rossi da invecchiamento.

La temperatura di servizio può variare dai 16 ai 18°C se il Barolo è giovane; si consiglia la mescita in ampi bicchieri direttamente dalla bottiglia; se il vino ha più di quindici anni di invecchiamento, sarebbe meglio aprire la bottiglia 2 o 3 ore prima e toglierne almeno un bicchiere, per permettere una buona ossigenazione.

I Barolo superiori ai vent’anni, con l’ausilio di una candela per controllarne la limpidezza, vanno decantati in caraffa, lasciando in bottiglia gli eventuali depositi che si fossero formati durante l’invecchiamento. Questa operazione dovrà precedere di almeno 15 minuti il consumo. Per quanto riguarda gli abbinamenti, sono molto indicate carni rosse, selvaggina e formaggi, non disegnando però, se la cena è in grande stile, l’abbinamento a tutto pasto, partendo da Barolo più giovani (di minor austerità) per giungere poi ai Barolo più invecchiati e di grande carattere

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Chi sono i Vignaioli Contrari

I Vignaioli Contrari sono coloro che fanno comprendere il territorio di appartenenza e raccontano la loro storia mediante i vini che producono, con metodi artigianali ed autentici, con il rispetto la sostenibilità della terra, ma soprattutto sono Contrari all’omologazione del territorio e delle sue unicità.

Piccole realtà artigiane che cercano di valorizzare al meglio il vino prodotto da vitigni autoctoni, che danno il senso di continuità alla storia della coltura enologica e della tradizione del territorio a cui appartengono.

Info:

info@vignaiolicontrari.it

338 6824293

Lo staff di Vignaioli Contrari:

  • Marcello Tebaldi
  • Mirco Bellucci
  • Simone Balestri
  • Fabio Ligabue
  • Alessio Davolio
  • Gian Paolo Savio

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